Colloquio con la d.ssa Antonella Ronchi, presidente della FIAMO.
Cara Antonella, ci siamo di nuovo, il decreto Balduzzi contempla il pagamento di 200 euro (e prima dell’intervento  di medici ed aziende ne erano 1000) per ogni medicinale registrato . In ogni caso i piccoli rimedi della farmacopea omeopatica  non sembra avranno  vita facile in Italia. Puoi farci il punto della situazione e dire i vostri progetti futuri? E cosà proponi di fare assieme agli 11mila firmatari della petizione al Ministro Balduzzi ed alle altre associazioni omeopatiche inclusa la nostra?

La LUIMO è lieta di annunciare l'incontro con Maria Clotilde Sciadone, autrice del libro "La Campania dell'Emergenza". La presentazione del libro offre lo spunto per una discussione che attraversa le questioni della politica, della salute e della malattia, dell'igiene e dell'alimentazione in maniera inter e transdisciplinare, tradizionale approccio culturale della LUIMO.

Dopo anni di studi condotti per tempi brevi sui cave, ci eravamo quasi convinti che le piante GM (geneticamente modificate), in fondo potessero, con una precisa etichettatura, essere abbastanza sicure da essere sopportabili per l’uomo.

Grazie agli oltre 8000 cittadini che in soli otto giorni hanno firmato la petizione  al Ministro Balduzzi. Grazie ai 53.000 cittadini che stanno dando il loro supporto attraverso facebook. Grazie a coloro che così faranno nei prossimi giorni.

Firma la petizione. Chiediamo al ministro Renato Balduzzi di salvare i piccoli rimedi della Medicina Omeopatica! In seguito all'approvazione del decreto del Ministro Balduzzi, molti dei piccoli rimedi della medicina Omeopatica rischiano di scomparire o di diventare carissimi. Firmando la petizione al seguente link: http://firmiamo.it/art-13-omeopatia, puoi informare il Ministro e chiedergli di migliorare il suo decreto.  Ti preghiamo anche di diffondere questa petizione.

Il recente decreto Balduzzi ha dato, sembra, davvero un duro colpo ai fabbricanti di rimedi omeopatici. Gli effetti si inizieranno a vedere solo a partire dal 2015 quando le aziende omeopatiche inizieranno a regolarizzare, attraverso l’introduzione delle domande di registrazione, lo statuto del rimedio come specialità medicinale. Speriamo ci sia tempo per delle modifiche. Nella sostanza il decreto domanda, per ogni medicinale autorizzato, un contributo annuo di 1000 euro.

Il 29 settembre prossimo, presso la sede della LUIMO avrà inizio lo stage teorico- pratico di sperimentazione pura omeopatica e clinica.  La partecipazone all'evento permette l'ottenimento di 50 crediti ECM per medici, veterinari e farmacisti.

Per quelli di noi che partono in vacanza scegliere un set minimo di rimedi omeopatici da portare con sé, a volte può essere un'impresa ardua.