The Homeopathic Heritage International.  Vol 33 n.12 2008. Nella rivista è dato ampio spazio alle patologie delle ghiandole tiroidee, ed alla loro cura individualizzata. Articoli di Farokh J. Master, Gestione delle tiroiditi; S. K. Banerjea,  Un caso curato di ipertiroidismo; B. Basu; studio fenomenologico di Thyroidinum, e la materia medica di Iodum.

Nell’immaginario collettivo moderno, la figura del medico viene rappresentata come un “soggetto obiettivo, scientifico e neutrale”. Il medico stesso ha la tendenza ad auto-definirsi in questi termini. Per un sociologo esistenzialista interessato alla post-modernità, come me, risulta più realistico cogliere la figura del medico in relazione ad altre figure in un contesto, come per ogni esistenza umana.

Inizio del 54° Corso Internazionale di Medicina Omeopatica per laureati in Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Farmacia e Professioni sanitarie.

Mario Coltorti, l'uomo, il medico che ha dato lustro alla scienza italiana contribuendo alla conoscenza della fisiopatologia del fegato ed all’identificazione delle transaminasi, è scomparso nella notte tra il venerdì 2 e sabato 3 gennaio.

Abbiamo recentemente segnalato l'articolo "  Believing in order to understand: Hahnemann's hierarchisation of values », del prof.  JM Schmidt, Dipartimento di storia della Medicina, Università di Monaco, Germania, pubblicato su Homeopathy vol. 97 N. 3, luglio 2008.

Con l’emblematico titolo “Omeopatia Qualità Senza Tempo”, il 64° Congresso della LMHI sarà celebrato a Varsavia, Polonia, dal 26 al 30 agosto. Il Congresso è organizzato dalla Società Polacca di Omeopatia, stabilita nel 1892. In modo di offrire alla nostra comunità in rete e ai visitatori del nostro sito notizie circa l’omeopatia nel paese ospitante il Congresso, intervistiamo il dottore Tomasz Kokoszczynski, vice-presidente per la Polonia della LIGA, da dieci anni.

L’anno 2009 sarà per l’OMS l’anno del respiro. L’aumento di anidride carbonica (CO2), polveri sottili, smog in generale, sono elementi determinanti una nuova altissima incidenza di malattie respiratorie, e di decessi, soprattutto nei bambini. Non è solo la sigaretta, anche se parrebbe fattore scatenante.

Uno studio relativo ad uno screening mammografico realizzato in Norvegia e recentemente pubblicato in Archives of Internal Medicine(1), suggerisce che almeno 1 su 5 casi di tumore invasivo al seno possano spontaneamente regredire.  Lo studio comparava un gruppo di donne che avevano ricevuto 1 solo mammogramma al termine di un periodo di 6 anni (1992-1997), contro un gruppo di donne che avevano ricevuto nel corso di sei anni, ogni 2 anni una mammografia, nel periodo 1996-2001.