Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Il sito www.medicofuturo.org fa uso dei cookie. Il loro impiego prevalente è legato a motivi tecnici e di funzionamento del sistema.

Le informazioni raccolte dai cookie non hanno lo scopo di identificare l'utente personalmente, ma contengono dati generali sulle impostazioni del computer, il sistema operativo, l'indirizzo IP e i tempi di navigazione sul sito web.

Le informazioni raccolte possono essere utilizzate in forma aggregata per l'attività di marketing e di analisi dell'uso del sito web.

Cosa sono i cookie

I cookie sono stringhe di testo di piccola dimensione, inviate da un server ad un web client (un'informazione memorizzata dal sito web, visitato nel computer del navigatore).

Vengono impiegati, in generale, per ricordare le preferenze, i dati e le informazioni di navigazione dei visitatori su quel particolare sito web, ma non contengono dati personali.

L'uso dei cookie

La maggior parte dei browser Internet accetta i cookie automaticamente, ma è possibile modificare le impostazioni del browser, per cancellare i cookie o impedire l'accettazione automatica.

All'utente del sito viene consentito di rifiutare l'uso dei cookie. Se l'utente rifiuta l'uso dei cookie, la possibilità di fornire servizi personalizzati sarà limitata. In tale ultimo caso alcune occorrenze del Sito potrebbero non funzionare correttamente ed alcuni dei servizi non essere disponibili.

Di seguito una serie di link alle guide per le impostazioni relative ai cookie dei principali browser.

Internet Explorer: http://support.microsoft.com/kb/278835

Internet Explore [versione mobile]: http://www.windowsphone.com/en-us/how-to/wp7/web/changing-privacy-and-other-browser-settings

Chrome: http://support.google.com/chrome/bin/answer.py?hl=en-GB&answer=95647

Safari: http://docs.info.apple.com/article.html?path=Safari/5.0/en/9277.html

Safari [versione mobile]: http://support.apple.com/kb/HT1677

Firefox: http://support.mozilla.org/en-US/kb/Enabling%20and%20disabling%20cookies

Blackberries: http://docs.blackberry.com/en/smartphone_users/deliverables/32004/Turn_off_cookies_in_the_browser_60_1072866_11.jsp

Android: http://support.google.com/mobile/bin/answer.py?hl=en&answer=169022

Opera: http://www.opera.com/browser/tutorials/security/privacy/

Si ricorda che, disabilitando i cookie nel proprio browser, queste impostazioni si applicano a tutti i siti web e non solo a questo.

Tipi di cookie

Esistono due tipi di cookie:

cookie di prima parte (o proprietari): soggetti e leggibili dal solo dominio, che li ha creati;

cookie di terze parti: soggetti e creati da domini esterni a quello, che stiamo visitando.

E possono essere

di sessione (o temporanei): si eliminano alla chiusura del browser;

persistenti: restano memorizzati come file, anche dopo la chiusura del browser e si eliminano dopo un certo periodo di tempo prestabilito.

Per maggiori informazioni su cookie visita: http://www.cookiecentral.com.

I cookie e medicofuturo.org

Il sito medicofuturo.org utilizza cookie, di diverse tipologie, per finalità e scopi molteplici:

cookie di prima parte, per le statistiche web (eseguite sulla base di dati aggregati e anonimi);

cookie di terza parte, per gli strumenti di condivisione delle pagine e per i servizi legati ai social media.

Per informazioni sui plug-in sociali di Facebook, visita https://www.facebook.com/about/privacy/your-info-on-other.

Eventuali modifiche a questa politica saranno pubblicate in questa sezione ed entreranno in vigore all'atto della pubblicazione. L'uso continuato del sito web costituisce accettazione di tali cambiamenti.

testimonianze

Il medico allopata a cui fare una…

Aveva solo 4 anni mio figlio quando era arrivato al...

Leggi tutto...

Omeopatia... questa sconosciuta fino a pochi mesi…

Alla tenera età di 51 anni mi sono avvicinata alla...

Leggi tutto...

La testimonianza di un paziente è inconfutabile!

Vorrei portare la mia testimoninza sulla efficacia della Medicina Omeopatica...

Leggi tutto...

Una cittadina racconta

«Cos'è la malattia?  Io sono considerata una persona malata, anzi...

Leggi tutto...

Non so come, ma con l'Omeopatia mi…

Vorrei qui testimoniare che benché io non sappia come sia...

Leggi tutto...

Sei medico e fai ricerca? Sei un paziente e vuoi far conoscere la tua esperienza? Hai una testimonianza da condividere?

Invia il tuo articolo che sarà valutato dal comitato scientifico della LUIMO...

Leggi tutto...

L'omeopatia è sopratutto rapporto umano: in questa rubrica potrete chiedere a un'esperto consigli e suggerimenti su come affrontare e risolvere i vostri problemi con l'omeopatia.
Per inviare le vostre richieste scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Granulomatosi di Wegener

Buonasera,
Circa un anno fa mi sono rivolta ad un medico omeopata per una malattia autoimmune (la granulomatosi di wegener). Da allora assumo un rimedio da lui prescritto. Si tratta del Senecio aur 3 LM (3 gocce al dì ). Purtroppo però con questo medico non sono entrata in "sintonia" (presupposto per me indispensabile) al punto che affrontavo le visite con molta ansia. Pertanto ho deciso (comunicandoglielo per correttezza via e-mail) di interrompere gli incontri. Ho chiesto al medico come mi devo comportare con il rimedio (se continuare/interrompere/modificarne l'assunzione). Non ho ricevuto risposta. Può gentilmente darmi un consiglio in merito?
Paola

 

risponde il dr. Carlo Melodia

Spettabile Signora Paola,
essendo la Sua una malattia abbastanza seria ritengo che Lei si debba soffermare più sui risultati della terapia che sulla simpatia con il medico!
Nella pratica convenzionale la terapia della granulomatosi si basa esclusivamente sulla immuno soppressione attraverso i cortisonici.
Nella pratica della medicina omeopatica, secondo il principio dei simili, si prescrive il rimedio similare a tutta la sintomatologia del malato; la qual cosa è naturalmente più complessa!
Infatti nella stessa patologia, che però si esprime con le modalità caratteristiche di un certo malato, si verifica che quello opportuno non è sempre lo stesso rimedio omeopatico; in quanto il malato di una stessa malattia non è sovrapponibile ad un'altro se considerato nella sua unità, psichica, fisica e relazionale. Questa ultima rappresenta tutta una serie di circostanze che caratterizzano la persona nel proprio ambiente chimico, fisico e psicologico!
Da quanto sopra, si evince che in medicina omeopatica non esiste un protocollo terapeutico obbligato per una certa malattia ma è il medico che valuta di volta in volta la scelta terapeutica applicando la metodologia dei simili; in quanto il rimedio che Lei assume è adatto a Paola nella sua malattia ma non ad altri che risultano portatori della stessa malattia.
Anche le ripetizioni del rimedio omeopatico non sono soggette a protocollo preconfezionato ma si basano sulla osservazione del medico della sintomatologia del malato; per cui il rapporto medico paziente in medicina omeopatica rappresenta la chiave centrale di tutta la metodologia.
Deve solo recuperare il Suo medico se ritiene, sostenuta dai fatti, che la cura che Le ha prescritto stia avendo risultati apprezzabili,
cordialmente,
dott. Carlo Melodia

 

Attacchi di Panico

Vorrei informazioni sulla possibilità di curare attacchi di panico con l'omeopatia

Lettera firmata

 

Gent.ma Sig.ra 

con l’omeopatia si possono curare gli attacchi di panico utilizzando il rimedio omeopatico più adatto alla persona affetta. A questo scopo è necessaria la visita presso un medico omeopatico unicista al fine di farsi prescrivere il rimedio che tenga conto dell’aspetto mentale, generale e fisico del paziente. Le consiglio di chiedere il nominativo di questo tipo di medico il più vicino a lei al fine di potersi confrontare e farsi seguire in modo costante.

Augurandomi di averle fatto cosa gradita

cordiali saluti

Dr Francesco Siccardi

Acne giovanile

Buonasera, sono la madre di un ragazzo di 16 anni con problemi di acne sopratutto sulla schiena, dopo alcune creme, consigliate dal dermatologo, direi che il problema che inizialmente sembrava migliorare è anzi peggiorato. Premetto che mio figlio  ha un carattere facilmente irritabile , a volte ansioso, lo stiamo curando da anni per una assimetria alla mandibola che sicuramente  influenza il suo stato d'animo, inoltre gli altri e bassi a scuola dovuti alla mancanza di costanza dello studio non aiutano a migliorare la situazione. L'alimentazione è abbastanza varia e gli evito cibi fritti e grassi.Vorrei un consiglio per curare l'acne con l'omeopatia, ho letto di Pulsatilla e Nux Vomica, cosa ne pensa?Esistono anche prodotti  da mettere sulle parti da trattare?In attesa di una Sua risposta ,ringrazio e porgo cordiali saluti

Lettera firmata

 

Gent.ma Sig.ra 

l’acne, come tutti i problemi di pelle, è la rappresentazione e l’esteriorizzazione di ciò che sta all’interno del nostro corpo.

Come prima opinione eviterei di mettere pomate medicali sulla cute (cortisoniche, antibiotiche, ecc..) in quanto non fanno altro che, seppur dopo qualche minimo miglioramenti, peggiorare l’interno del nostro corpo. Infatti la pelle è uno dei nostri organi emuntori più importanti con intestino, reni e polmoni, cioè servono ad esteriorizzare tossine e rifiuti metabolici prodotti in eccesso o in modo errato dal nostro organismo.

Secondariamente con la medicina omeopatica si può fare molto, in quanto è una medicina che agisce ripulendo l’interno e di conseguenza si migliora in modo naturale, e non sopprimendo dall’esterno, la pelle che, in definitiva, è il nostro ultime confine con l’esterno. L’ideale è che però si rivolga ad un medico omeopatico unicità della sua zona (o dintorni) al fine di far prescrivere per suo figlio il rimedio omeopatico più opportuno per migliorare il quadro morboso di suo figlio. le dico di rivolgersi ad un medico in quanto ci vuole un’anamnesi approfondita , al contrario della medicina tradizionale, non esiste un prodotto per la pelle e uno per lo stomaco e uno per treni, eccc…. ma esiste un rimedio che tenga in conto del quadro morboso di suo figlio, dall’aspetto mentale all’aspetto generale e poi di quello fisico con la sintomatologia cutanea che lei riporta.

L’alimentazione è nuovamente di rilevanza in quanto dovrebbe ridurre più possibile farine e latticini preferendo frutta, verdura e pesce.

Da ultimo come trattamento cutaneo lenitivo ma non sopprimente può fare capo alla linea INLIGHT della Cemon, una linea di prodotti a base di oleoliti, senza conservanti con estratti naturali che contribuiscono a lenire l’aspetto infiammatorio della pelle.

Con l’augurio di esserle stato utile

cordiali saluti

Dr Francesco Siccardi

Come aiutare il proprio medico omeopata a prescrivere il rimedio giusto !

 

Dire semplicemente: “soffro di emicrania”, non da alcuna indicazione al medico omeopata circa il rimedio adatto a curare il paziente. Per inquadrare in modo corretto il paziente e il suo rimedio analogo, sarà necessario dare una IDENTITA’ a questa emicrania.Prima di tutto bisogna specificare se è un fastidio ricorrente; se si presenta in determinati orari durante la giornata e se ritorna con cadenza periodica o in concomitanza a qualche avvenimento. Va specificato il punto in cui compare. Se il dolore resta confinato in un punto preciso o si dirama in altre zone e se presenta una lateralità (lato destro o sinistro del corpo). Molto importante è specificare il tipo di dolore avvertito. Si tratta di un sintomo puramente soggettivo: il paziente deve provare a descriverlo usando un linguaggio semplice ed esplicativo. Questo dolore potrà essere bruciante, puntorio, intermittente, avvertito come un chiodo nella testa o una morsa che stringe la testa.

Anche lo stato mentale associato al malessere fisico fornisce un’indicazione importante ai fini della visita omeopatica. Avere un forte mal di testa ma riuscire a essere cordiale con tutti e a svolgere tranquillamente il proprio lavoro rappresenterà, ad esempio, un sintomo peculiare e particolare che fugherà ogni dubbio nel medico circa la scelta del rimedio.
Descrivere un sintomo richiede una grande attenzione e precisione. La prima difficoltà sta proprio nel porre attenzione su di sé, avere uno sguardo attento alla propria persona e a ciò che si avverte, sia a livello fisico che mentale. Spesso alcuni sintomi sfuggono perché non siamo abituati a “guardarci”, perché capita di essere distratti dal lavoro o da altre situazioni, perché fanno talmente parte ormai della nostra routine da considerarli “normali”.
Questo modo di esprimere i propri disturbi è stato codificato molto precisamente dallo scopritore della medicina Omeopatica Samuele Hahnemann, nel paragrafo 133 del suo Organon dell’arte del guarire. Descrivere un sintomo è un esercizio importante per gli addetti ai lavori, medici e farmacisti che eseguono le sperimentazioni su se stessi sani. Le materie mediche omeopatiche, infatti, descrivono i sintomi prodotti dalle sostanze su soggetti sani, esattamente nello stesso modo in cui il medico fa per evidenziare le caratteristiche dei sintomi nel paziente malato secondo la legge omeopatica della similitudine “similia similibus curentur”.
Pertanto avere una buona conoscenza di sé e saper riconoscere e descrivere le proprie modalità di ammalarsi, faciliterà il compito del medico o del farmacista nella individualizzazione del rimedio simillimum e consentirà al paziente di conoscersi meglio, riuscendo col tempo a distinguere tra sintomi propri tipici e sintomi nuovi di malattia. Il lavoro di auto osservazione è un vero e proprio esercizio che migliora quanto più ci si addentra in esso; nel mio caso rappresenta ogni volta una esperienza unica e molto costruttiva, per conoscermi e per affinare i sensi, sia quando da paziente mi rivolgo al medico, sia quando devo riconoscere i sintomi nel paziente acuto che viene in farmacia chiedendo consiglio.

esperto

Tristezza e calo del tono dell'umore

 Gent.mo Dr. vorrei chiederle un consiglio: faccio una premessa conosco...

Leggi tutto...

Coxartrosi e Arnica

Gentile Dottore sono affetto da coxartrosi alle due anche (collo del...

Leggi tutto...

Prostatite

Buongiorno, Ho 50 anni e da 2 soffro di disturbi prostatici...

Leggi tutto...

Neoplasia vescicale

Buongiorno! Mio marito, 80 anni, e'affetto da neoplasia vescicale dal 2003...

Leggi tutto...

Ossiuri

Buongiorno, mio figlio di 6 anni è recidivo per gli ossiuri. Di...

Leggi tutto...

Olismo

autore: Franceso Pungitore
editore: a cura dell'autore Presso Feltrinelli è possibile richiedere ...

Leggi tutto...

L'uomo come opera d'arte

autore: Francesco Eugenio Negro
editore: Franco Angeli

Leggi tutto...

Au delà de nos limites biologiques

autore: Miroslav Radman avec Daniel Carton
editore: Plon Leggendo questo libro mi ...

Leggi tutto...

I doveri della Libertà

autore: Emma Bonino
editore: Laterza Potrebbe apparire strano che un sito come il ...

Leggi tutto...

Il malato immaginario - i rischi di una …

autore: marco bobbio
editore: Einaudi L'onnipotenza della medicina moderna, l'affarismo senza scrupoli, ...

Leggi tutto...

Il Medico del Futuro Oggi
portale di informazione omeopatica

a cura della LUIMO
Libera Università  Internazionale di Medicina Omeopatica

Responsabile:
Dott. Vincenzo Rocco

Organizzazione e redazione:
Dott. Davide Visioli

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.